La finale del Mondiale 2014, la finale di Euro 2016,  una finale di Europa League, una finale di Champions League e tantissime partite prestigiose e premi come migliore nel proprio ruolo.

Sto parlando sempre di calcio, ma non di un calciatore, bensì di un arbitro italiano, che ha rappresentato la classe arbitrale italiana nel mondo, Nicola Rizzoli.

Purtroppo, qualche giorno fa è arrivata una notizia che ha spiazzato tutti, compreso l’intera associazione italiana arbitri.

Il fischietto bolognese, rifiuta il percorso per i prossimi Mondiali, concludendo dunque la sua carriera Mondiale con la direzione della finale di Euro 16.A rendere nota la decisione di Nicola Rizzoli, è stato il presidente dell’A.I.A, Marcello Nicchi, il quale ha deciso di pubblicare la lettera recapitatagli dal suo arbitro migliore del mondo:

“Caro Marcello, il momento di fare un passo indietro è sempre importante e complicato. Credo però che, una volta presa la decisione, sia giusto vivere i sentimenti fino in fondo e appieno, come ho sempre fatto. Per questo motivo, dopo la decisione condivisa di rinunciare al percorso che potrebbe portare al mondale di RUSSIA-2018, credo sia il momento dei ringraziamenti. Non potrò mai personalmente riuscire a ringraziare tutte le persone che nel piccolo o nel grande hanno contribuito a successi personali di una carriera internazionale indimenticabile. Successi che, come ho sempre sostenuto, fanno parte di un collettivo importante, quello degli arbitri Italiani.”


Ed è con queste fantastiche parole, con umiltà ed esempio di sportività, il caro Nicola saluta i Mondiali e gli Europei, continuando però ad arbitrare anche il prossimo anno in Serie A.
Al suo posto, subentrano al raduno per il prossimo mondiale, i colleghi Gianluca Rocchi della sezione di Firenze e Daniele Orsato della sezione di Schio.


Non ci resta altro che riconoscere la competenza e la sportività del nostro miglior arbitro Rizzoli, che dopo Gonnella e Collina ha segnato la storia italiana come terzo arbitro italiano ad aver diretto la finale dei Mondiali di Calcio.

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